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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2021

SEZIONE ESOPIANETI - A che punto è la ricerca?

  Salve a tutti, ci ritroviamo di nuovo qui a parlare di esopianeti. Inizio subito col darvi una bellissima notizia! Ebbene si! L’AAAV è riuscita a ritrovare la strada di casa; abbiamo di nuovo percorso quelle curve circondate da cipressi, arrivando infine nel piccolo borgo abbarbicato in cima al colle di Libbiano. Siamo riusciti a entrare di nuovo nella nostra cupola e a riprendere un transito dopo mesi di latitanza. Ovviamente speriamo vivamente di poter ripetere questa esperienza così inusuale e atipica di questi ultimi tempi… Ma procediamo con ordine. Innanzitutto il nostro CCD è appena rientrato dall’America, dove l’avevamo spedito, per la seconda volta (la prima non aveva dato i risultati sperati), per una riparazione. Appena arrivato, non siamo riusciti ad aspettare oltre, lo abbiamo rimesso al suo posto e il nostro presidente Alberto Villa ha subito effettuato la ripresa del suddetto transito. Di che esopianeta si tratta? Il protagonista è WASP-104b!!! Vediamo insieme la su

SEZIONE ASTROFOTOGRAFIA - La "Cometa" dei Re Magi

 A fine dicembre si è parlato molto di una splendida congiunzione tra i pianeti Giove e Saturno, che si sono prospetticamente avvicinati come non accadeva da circa 800 anni! Fenomeno dunque tanto raro quanto spettacolare. In effetti un'altra congiunzione così stretta si verificò nel 1632, ma i due pianeti a quel tempo erano nel cielo diurno... quindi evento praticamente non osservabile! Il massimo avvicinamento tra i due pianeti si è avuto nella serata del 21 dicembre scorso, e per alcuni giorni i due pianeti erano addirittura osservabili insieme al telescopio, nello stesso campo inquadrato! Purtroppo il meteo nei giorni di massimo avvicinamento non è stato clemente, ma nonostante ciò qualche immagine interessante siamo riusciti a riprenderla. Qui sopra vediamo per l'appunto Giove (a sinistra con 3 dei quattro satelliti galileiani visibili) e Saturno ripresi attraverso il telescopio: questo tipo di ripresa non è facile perchè Giove è circa 10/11 volte più luminoso di Saturno e

SEZIONE ASTROFOTOGRAFIA - Avvicinarsi all'astrofotografia

  Quando viaggio, quando vado a visitare qualcosa di particolare, quando vado a fare una passeggiata nella natura, porto sempre con me una macchina fotografica. La tengo lì, appesa al collo, da quasi fastidio nelle lunghe escursioni estive, con quel laccio che sembra portarti via le ultime energie ma non me ne separerò mai. Non è solo una questione di documentare ciò che vedo per poi mostrarlo ad altri o un archivio fotografico dei passi che ho percorso. È molto di più. Quando cammino, a un certo punto alzo lo sguardo, mi fermo, magari mi sposto leggermente per incorniciare al meglio con lo sguardo ciò che ho di fronte e non ne posso fare a meno, è più forte di me, sento il bisogno, la necessità di fermare quell’istante. Fermare le emozioni racchiuse in quell’istante. Allora prendo la mia macchina, la metto in posizione aggiustando l’inquadratura in modo che parli non di cosa c’è ma di come lo vedo io. Voglio che racconti le mie emozioni, il mio modo di vedere il mondo e così, imprim

Buon viaggio Rodolfo!

Ci è appena giunta la triste notizia relativa alla scomparsa di Rodolfo Calanca, astronomo, divulgatore e soprattutto uomo di idee per quanto concerne l’organizzazione di bellissime manifestazioni che molto spesso hanno unito appassionati del cielo provenienti da tutta Italia.   Certamente tutto il mondo degli astrofili risentirà della sua mancanza, proprio per l’umanità e le capacità che tutti gli riconoscevamo.   Per la AAAV il dolore e il dispiacere sono amplificati dal fatto di aver collaborato con Rodolfo negli ultimi 15 anni in diverse iniziative, che si sono svolte sia a Peccioli che in tutta Italia: inevitabilmente dopo tanto tempo subentra l’amicizia e l’affetto, che dunque ormai ci legava.   La nostra collaborazione con Rodolfo è iniziata nel 2007, quando grazie a lui abbiamo imparato a riprendere i transiti dei pianeti extrasolari, arrivando il 14 febbraio 2008 a trasmetterne uno “live“ dall’Osservatorio di Libbiano, cosa mai fatta prima da nessun osservatorio al