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COSA TI COMBINO A NON DORMIR LA NOTTE.... - Aristarco di Samo

  L’Astronomia, attraverso i personaggi, noti o meno, che l’hanno fatta e il loro tempo   Aristarco di Samo (Samo, 310 a.C. circa – 230 a.C. circa Tra la metà del IV sec. a.C. e la fine del III sec. a.C. ci troviamo nel bel mezzo del periodo di maggior fervore della civiltà greca nel campo delle scienze naturali. Vediamo un po’ cosa succedeva in quei luoghi, in quel tempo. Grazie alle conquiste di Alessandro Magno , la civiltà greca si diffuse nel mondo mediterraneo e orientale, generando mutamenti culturali tali da determinare la fine dell'era classica e l'inizio dell'era cosiddetta ellenistica. Dopo la sua morte (323 a.C), il suo impero venne suddiviso tra i generali del suo esercito (Diadochi) che si fecero guerra l’un l’altro per contendersi i territori loro assegnati.  Nel 350 a.C. vede la luce il principale trattato di cosmologia di Aristotele , il Perí ouranoú (A proposito del cielo) che sarà il pilastro dell’aristotelismo, la visione cosmologica che dominerà la
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SEZIONE ESOPIANETI - Pronti, partenza... via!

Ciao a tutti cacciatori di mondi alieni, siete tornati dalle vacanze? Oppure dovete ancora partire? Spero vi siate rilassati, in ogni caso, e siate pronti a una nuova avventura insieme! A me piace viaggiare e quando devo fare un viaggio non è solo la meta in sé a emozionarmi, a me piace anche tutto l’aspetto organizzativo. Mi piace preparare il percorso che faremo, informarmi sulle cose da visitare, sulle strade da percorrere. Si, anche le strade! “Non è importante la meta quanto il viaggio” diceva Paulo Coelho, ed è vero, almeno per me. Allo stesso modo in astronomia; il divertimento per me inizia già con la preparazione di una serata osservativa, sia con la ricerca delle informazioni a casa, sia nella preparazione della strumentazione in cupola la sera stessa dell’evento. In spagnolo aspettare si dice “esperar” perché in effetti aspettare è un po’ anche sperare. Sperare che tutto vada come previsto, sperare di ottenere dei buoni risultati, sperare che la meta valga il viaggio!

SEZIONE MERIDIANE E OROLOGI SOLARI - Divinità legate al Sole

  Bentornati lettori, eccoci di nuovo a parlare del tempo e dei modi che abbiamo noi oggi e che avevano i nostri antenati per misurarlo. Nell’antichità le conoscenze, soprattutto quelle astronomiche, erano molto più limitate di quelle attuali, tuttavia la necessità di misurare il tempo era pari a quella odierna. Ma da dove partire per misurare qualcosa che non conosciamo? L’alternanza luce-buio scandiva la differenza tra il dì lavorativo e la notte dedicata al riposo, e allora perché non partire proprio dal Sole per misurare il passare del tempo? Il Sole, che con il suo peregrinare quotidiano in cielo sempre costante, ha guadagnato fin da subito un posto di rilievo tra le divinità di tutte le popolazioni antiche e non. Il Sole che ci illumina, il Sole che ci riscalda, il Sole che ci dona la vita. Oggi Valerio ci parlerà proprio della nostra stella e dei modi in cui i popoli antichi hanno cercato di sfruttarla per dare un senso e un ordine al caos del tempo. Il Sole è forse l&

SEZIONE ECLISSI - Sole nero: quando il giorno si fa notte!

Nel precedente articolo abbiamo preso in esame il meccanismo che genera le eclissi sia di Luna che di Sole, e le possibili tipologie di queste ultime: parziale, anulare, totale e ibrida. Questo spazio sarà dedicato in particolare alle eclissi totali di Sole , durante le quali si generano sulla superficie terrestre delle zone di ombra dalle quali l’eclisse sarà visibile come totale e delle zone di penombra , dalle quali invece potremo vedere solo una parte del Sole oscurato dal disco lunare e quindi si osserverà una eclisse parziale di Sole (Fig. 1). Al di fuori di queste due aree, l’eclisse non sarà visibile. In pratica l’eclisse è visibile come totale nel cerchio generato dall’intersezione del cono d’ombra lunare con la superficie terrestre.   La rotazione della Terra ed il moto orbitale della Luna causano lo spostamento del “cerchio di totalità” generando la “fascia di totalità” (vedi Fig. 2), ovvero il luogo dei punti dai quali l’eclisse è visibile come totale.  È evidente che l’ec

GUIDA GALATTICA PER ASTROLETTORI - Marte. L'ultima frontiera.

Ognuno ha le sue passioni. Noi tutti siamo accumunati da quella per l’astronomia, io però ho anche un altro modo per fuggire dalla quotidianità: mi piace leggere. Leggo di tutto: romanzi, fantasy, storici, gialli… non ho preferenze, se non per le trame che mi intrigano di più. Ho iniziato a leggere dalle elementari. In pratica la maestra non ha fatto in tempo ad insegnarmi a riconoscere le varie lettere e parole, che già a casa chiedevo libri, leggevo ogni insegna lungo la strada, volevo leggere perfino le scritte sulle pubblicità in tv e mi arrabbiavo quando scorrevano troppo veloce e non riuscivo a capire in tempo ciò che vi era scritto. Quando, al Liceo, è comparso il mio interesse verso l’astronomia, ho subito cercato di fondere queste due passioni. Il primo libro a tema astronomico che lessi era “Dal big bang ai buchi neri” di Stephen Hawking, lo presi in prestito in biblioteca. Lo lessi in due giorni. Certo forse non era il più facile per iniziare, ma anche se alcuni co