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Anche la AAAV promuove la campagna indetta da EduINAF per riprendere l'asteroide dedicato a Margherita Hack

Nel 2022 si festeggia un importante anniversario: il centenario della nascita di Margherita Hack , una delle più famose e amate astronome italiane, nata il 12 giugno del 1922. In questo stesso periodo, in cielo è visibile - ovviamente con strumentazione adeguata alla luminosità molto bassa dell'oggetto in questione - l'asteroide a lei dedicato, ovvero  8558 Hack , scoperto nel 1995 da L. Tesi e A. Boattini a San Marcello Pistoiese. Ricordiamo a tale proposito che il 7 Ottobre 1997 fu proprio Margherita Hack ad inaugurare l'Osservatorio Astronomico "Galileo Galilei" di Libbiano. Per celebrare questo compleanno, EduINAF lancia la campagna Un asteroide per Margherita! con la collaborazione dell' Unione Astrofili Italiani , dell' Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta e dell'iniziativa AstroTeam Le Pleiadi, della quale fa parte (proprio come uno dei gruppi fondatori) anche la AAAV  - Associazione Astrofili Alta Valdera. Trovate
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SEZIONE MITOLOGIA: Leggende del cielo: la costellazione di Orione

        “Ogni sera, mentre il Sole discende            nel suo nascondiglio notturno,           le stelle emergono come spiriti magici” Esse si accendevano nel cielo agli albori delle prime civiltà e si accendono oggi, purtroppo alcune non riusciamo più a vederle ad occhio nudo a causa dell’inquinamento luminoso, ma come gli astri sapevano accendere la fantasia dei primi ominidi, possono ancora aprire in noi le porte a fantastiche visioni. Cogliamo l’occasione con questo articolo per salutare una costellazione molto antica che, anticipando sempre di più il suo tramonto, presto non sarà più visibile nel cielo notturno: stiamo parlando di quel gigantesco cacciatore celeste che con la mano destra brandisce una clava e nella sinistra uno scudo o una pelle di leone: il suo nome è Orione. Questa costellazione è una tra le più grandi e più luminose del cielo per composizione di stelle, visibile in entrambi gli emisferi, nonché una tra le più misteriose, visto le innumerevoli interpret

L'eclisse totale di Luna del 16 Maggio 2022

  Il prossimo 16 Maggio 2022 poco prima dell’alba si verificherà una eclisse totale di Luna, e quando parliamo di questo tipo di evento molto probabilmente la nostra mente corre subito al ricordo della “Notte della Luna Rossa” che il 27 Luglio 2018 ci offrì uno spettacolo davvero emozionante. In quella occasione infatti tutte le circostanze furono favorevoli per una comoda ed entusiasmante osservazione del fenomeno: la stagione, l’orario di inizio dell’eclisse che cadeva appena dopo cena, il meteo più che buono e la posizione ottimale della Luna in cielo contribuirono sicuramente a convogliare sul Centro Astronomico di Libbiano circa 900 persone … cosa che davvero non ci saremmo mai aspettata! Fatto sta che nel bel mezzo dell’eclisse abbiamo dovuto chiamare i Vigili di Peccioli per riuscire a districare il traffico che era completamente congestionato! Lo spettacolo però fu davvero notevole con una Luna Rossa incredibilmente bella (Fig. 1) Nella prima mattina del prossimo 16 Maggio le c

SEZIONE SPETTROGRAFIA - Cosa, ma non perché

Roma, anni ’60 del XIX secolo https://it.wikipedia.org/wiki/Angelo_Secchi#/ media/File:Angelo_Secchi.jpg A consacrare l’utilizzo della spettroscopia in ambito astronomico fu un gesuita italiano: padre Angelo Secchi, nato a Reggio Emilia il 28 giugno 1818. Iniziò a occuparsi intensamente di astronomia alla Georgetown University di Washington e una volta tornato in Italia commissionò la ristrutturazione dell’osservatorio del Collegio Romano, del quale sarebbe poi diventato direttore. Nel 1871 fu tra i fondatori della Società degli Spettroscopisti Italiani, oggi nota come Società Astronomica Italiana. In ambito scientifico si occupò di diverse discipline, fra cui geodesia, meteorologia, magnetismo e ovviamente astrofisica. Ma prima di addentrarci nelle sue scoperte spettroscopiche dobbiamo fare un passo indietro, per capire quale fosse in quel periodo lo stato dell’arte di questa branca dell’astronomia. https://www.francoravelli.it/gallery/secchi/nuovo-osservatorio.htm Il primo strument

SEZIONE ASTROFOTOGRAFIA - Strumenti di ripresa

Bentornati astrofotografi, eccoci di nuovo qui per continuare questo nostro viaggio nel mondo fantastico dell’astrofotografia. Alzando gli occhi al cielo stellato, non riusciamo a figurarci effettivamente com’è fatto l’universo, ammirarlo ci regala un senso di pace, di mistero certo, ma comunque un rifugio sicuro: il cielo stellato è sempre lo stesso, sempre li a darci conforto. In realtà l’universo, come abbiamo scoperto dopo anni e anni di osservazioni e misure, è un posto alquanto violento e mutevole, solo non per il tempo degli esseri umani. Se potessimo vedere a occhio nudo quello che ci restituisce la fotografia astronomica, forse non lo riterremmo più un porto sicuro, capiremmo quanto in realtà la nostra esistenza sia fragile in confronto a questo mondo immenso e caotico. Continueremmo ad ammirare gli oggetti che ci circondano, continueremmo a stupirci di fronte alla miriade di colori e strutture che esistono, ma secondo me inizieremmo anche a nutrire un forte senso di terrore.

SEZIONE ESOPIANETI - E quindi uscimmo a riveder le stelle

  Ciao a tutti cacciatori di mondi alieni, oggi più che mai c’è bisogno di sognare, di guardare oltre questo “pallido puntino blu” che chiamiamo casa, di cercare un po’ di pace e di conforto nelle stelle lassù. Al Sole, alla Via Lattea, a tutto l’universo non importa assolutamente niente di quello che succede a “casa”. Il tempo continua ad andare avanti, lo spazio continua ad espandersi, nuove stelle nascono, alcune arrivano alla fine della loro esistenza e magari qualche forma di vita primordiale inizia a formarsi intorno a qualche stella. Se c’è una cosa che abbiamo imparato, qui a “casa”, è che la vita trionfa sempre. Attenzione non ho detto l’uomo ma la vita, infatti l’uomo non è che una piccola parte di tutta la vita che è presente sul nostro pianeta. L’uomo potrà anche scomparire, ma la vita troverà sempre un modo per rinnovarsi, per ambientarsi, per continuare a esistere. Siamo così fragili, bastano dei piccoli cambiamenti al nostro pianeta e noi non riusciremo a sopravviver