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OGGETTI CELESTI - Esempi emblematici del Catalogo di Messier

Una delle cose più affascinanti dell’astronomia è sapere che lì sopra le nostre teste ci sono tantissimi oggetti meravigliosi che noi non possiamo vedere utilizzando solo i nostri occhi. Ma se sappiamo dove guardare e con quale strumento, lo stupore e la meraviglia ci riempiranno gli occhi e la mente, tanto da voler tornare e ritornare a sbirciare quei mondi così lontani e strani per noi, ma così ricchi di curiosità, dettagli e colori. E allora perché non provare a conoscerli meglio? Perché non perderci nei loro particolari estetici e nella loro fisica per capire che cosa sono, come sono nati, come si evolveranno? Per farlo abbiamo deciso di seguire un catalogo che forse molti di voi già conosceranno, inizialemente intitolato Catalogue des Nébuleuses et des Amas d'Étoiles e pubblicato nel 1774 ma meglio conosciuto come il Catalogo di Messier. Passiamo quindi subito la parola a Giuseppe Marletta.   Esempi emblematici del Catalogo Messier M1 – La Nebulosa del Granchio È l’o...
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L'ASTRONOMIA NELL'ARTE - Il cielo affrescato nella Sala del Mappamondo di Palazzo Farnese a Caprarola (VT)

  Nella pittoresca cittadina di Caprarola, in provincia di Viterbo, si trova un imponente palazzo manierista, fatto costruire nel XVI secolo dalla potente famiglia dei Farnese. Concepito inizialmente dal cardinale Alessandro Farnese il Vecchio come una fortezza, assetto tutt'ora riscontrabile nella massiccia pianta pentagonale dotata di bastioni, la struttura fu tuttavia completata con caratteristiche meno “bellicose” dal nipote Alessandro Farnese il Giovane, anch'egli cardinale. Il monumento ospita opere d'arte di primaria importanza, quali la Scala Regia o la Sala dei Fasti Farnesiani, ma è famoso per un ambiente in particolare: la Sala del Mappamondo. Come si può dedurre dal nome, questo salone presenta sulle proprie pareti affreschi che riproducono i continenti in base alle conoscenze dell'epoca (siamo negli anni settanta del Cinquecento), magnifici sia nella precisione quanto nella bellezza della realizzazione. Nondimeno, è l'opera che si trova sulla volta de...

A ZONZO PER IL filmAMENTO - Capricorn One

  Capricorn One (1978 – qui a lato una delle locandine ufficiali), diretto da Peter Hyams, può essere senza dubbio definito è un thriller fantascientifico che - sull’onda di tutto quello che è stato detto ed ipotizzato sullo sbarco sulla Luna con il progetto Apollo della NASA - affronta il tema della manipolazione mediatica e dei complotti governativi. Dopo il successo delle missioni lunari, la NASA nel 1978 sarebbe pronta per la prima spedizione su Marte con la navicella Capricorn One. Poco prima del lancio, però, gli astronauti Charles Brubaker (interpretato da James Brolin), Peter Willis (Sam Waterston) e John Walker (O.J. Simpson) ignari di quanto sta accadendo vengono improvvisamente fatti uscire dalla capsula ad opera del personale addetto al lancio e forzosamente condotti in una base segreta nel deserto del Nevada, dove vengono messi al corrente del fatto che – a causa di componenti scadenti utilizzati per risparmiare nell’assemblare la capsula – non sarebbero sopravvissuti ...

SEZIONE ESOPIANETI - Report e pubblicazione

  Ciao a tutti cacciatori di mondi alieni, non so se è per tutti così, ma nella mia famiglia abbiamo sempre tenuto molto ai ricordi. “Cos’è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?” (Isabel Allende) Quando ero piccola, ogni volta che andavamo in vacanza, o anche solo una domenica in giro, il mio babbo portava con se telecamera e macchina fotografica e immortalava tutto ciò che andavamo a vedere. Mi ricordo di serate in cui chiedevo insistentemente di montare in sala quella macchina luminosissima (che ho scoperto poi invecchiando essere un proiettore per diapositive XD) che proiettava sul muro paesaggi innevati o estivi, nei quali rivedevo i posti dove eravamo stati mesi prima, ricordando aneddoti o cibi che avevamo assaggiato. Anche adesso, con il mio compagno, ogni volta che andiamo a visitare qualcosa, in vacanza o anche solo a fare una passeggiata, non riesco a non scattare qualche foto, a non fare qualche video, che magari poi non riuscirò neanc...

SEZIONE ECLISSI - Eclissi totale di Sole del 12 Agosto 2026... il vero spettacolo sarà alle Isole Baleari

Durante le eclissi totali di Sole si generano sulla superficie terrestre delle zone di ombra dalle quali l’eclisse sarà visibile come totale e delle zone di penombra , dalle quali inve ce potremo vedere solo una parte del Sole oscurato dal disco lunare osservando quindi in questo caso una eclisse parziale di Sole (Fig. 1). Al di fuori di queste due aree, l’eclisse non ci sarà eclissi. In pratica l’eclissi è visibile come totale nel cerchio generato dall’intersezione del cono d’ombra lunare con la superficie terrestre. La rotazione della Terra ed il moto orbitale della Luna causano lo spostamento del “cerchio di totalità” generando la “fascia della totalità”, cioè il luogo dei punti dai quali l’eclisse è visibile come totale. Si potrebbe pensare che l’eclisse di Sole così come la possiamo osservare dalla Terra, sia un evento condiviso con altri pianeti del Sistema Solare. Al contrario, solo dalla Terra possiamo vedere qualcosa di veramente eccezionale, ove si consideri l’incredibile co...