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SEZIONE MERIDIANE E OROLOGI SOLARI - Il calendario

Bentornati lettori, eccoci di nuovo a parlare del tempo e dei modi che abbiamo noi oggi e che avevano i nostri antenati per misurarlo. Misurare il tempo è stato fin dall’inizio della civiltà umana fondamentale: capire quante ore di luce potevamo sfruttare, quando seminare o raccogliere le varie colture, moltissime questioni di primaria importanza erano legate al tempo e alla capacità di misurarlo. Per questo fin da subito le varie civiltà hanno cercato di dare un ordine agli eventi ciclici che segnavano le loro vite, ogni quanti giorni la Luna tornava ad essere piena? Ogni quanti giorni veniva il freddo gelido invernale? E invece la bella stagione e con essa il raccolto? L’uomo ha sempre cercato di dare un senso e una risposta a ciò che lo circondava. Dare un senso al tempo significava imbrigliarlo in un meccanismo misurabile dall’uomo stesso: il calendario. In questo articolo, Valerio ci parla di come le varie civiltà nel corso della storia abbiano trovato la loro soluzione per ad
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SEZIONE MITOLOGIA - Leggende del cielo: la costellazione di Cassiopea

“Ogni sera, mentre il Sole discende         nel suo nascondiglio notturno, le stelle emergono come spiriti magici” Esse si accendevano nel cielo agli albori delle prime civiltà e si accendono oggi, purtroppo alcune non riusciamo più a vederle ad occhio nudo a causa dell’inquinamento luminoso, ma come gli astri sapevano accendere la fantasia dei primi ominidi, possono ancora aprire in noi, le porte a fantastiche visioni. Cari lettori bentornati a leggere le mie storie; dopo le scorpacciate di panettoni e quant’altro, con le feste che volgono al termine dopo un Natale che avrebbe dovuto favorire l’umiltà e la modestia, vi racconterò cosa succede a chi, invece, è un po’ troppo vanitoso!!! Protagonista questa volta la costellazione circumpolare di Cassiopea (in latino Cassiopeia), già presente nell’elenco Tolemaico delle 48 costellazioni e nel libro delle “Metamorfosi” di Ovidio. Essa viene rappresentata nel suo ruolo di regina altezzosa, seduta sul trono nell’atto di pettinarsi

SEZIONE SPETTROGRAFIA - Punti di vista

Londra, 1801 http://t1.gstatic.com Thomas Young era un medico, che in quell’anno fu chiamato a insegnare filosofia naturale alla Royal Institution. Laureato anche in fisica, nello stesso periodo mise a punto un esperimento che sarebbe entrato nella storia. Si prende una parete opaca sulla quale sono state praticate due fessure parallele e la si illumina da un lato. Dalla parte opposta si mette uno schermo dove osservare la luce che ha oltrepassato la parete attraverso le fenditure.  https://st.ilfattoquotidiano.it/DoppiaFenditura.jpg Cosa vi aspettereste di vedere? Nulla, perché per fare l’esperimento servono degli accorgimenti particolari e provando a casa questa versione semplificata non vedreste niente di interessante! 😜 Scherzi a parte, la risposta più logica sembrerebbe essere due zone maggiormente illuminate in corrispondenza delle fessure (in realtà la somma della luce proveniente dalle due fessure darebbe origine a un’unica zona illuminata centrale, ma poco importa) e il r

SEZIONE ASTROFILATELIA - Raccontare lo spazio con il francobollo

Benvenuti a tutti gli astrolettori-filatelici, oggi continuiamo a raccontarvi, attraverso buste e francobolli, alcuni degli avvenimenti più interessanti del mondo astronomico e astronautico. In particolare, nel precedente articolo e in questo, vogliamo presentarvi le principali tappe che hanno visto l’Italia protagonista per quanto riguarda la conquista dello spazio. Immergetevi con noi nel racconto di questi traguardi storici che hanno visto la nostra nazione in prima linea fino ad arrivare ai giorni nostri dove, guardate un po’, l’Italia continua a essere una dei protagonisti della scena mondiale. L’ITALIA E LO SPAZIO seconda parte Nello scorso articolo abbiamo visto come l’Italia ha mosso i primi passi nel mondo in fermento dell’astronautica, fino ad arrivare a mandare i propri astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale a partire da Franco Malerba. Il 22 febbraio 1996 è la volta di Maurizio Cheli. Nel 1982 si laurea in Scienze Aeronautiche all’Università Federico II di

COSA TI COMBINO A NON DORMIR LA NOTTE…. - L’alba dell’astronomia

  Bentornati a tutti voi, oggi iniziamo un nuovo percorso qua sul blog, di cosa vi parleremo? Beh…   Viviamo in un mondo dove le favole non si raccontano quasi più, dove i desideri vengono messi in secondo piano rispetto ai “doveri”, dove i sogni giocano a nascondino con la razionalità. Tutti a correre qua e la, tutti a organizzare al secondo le proprie giornate, tutti a rincorrere il proprio stesso tempo per averne di più. Nessuno che si sofferma a osservarsi vivere. Ma esiste una cura. Esiste un modo per tornare ad ascoltarsi. L’umiltà di sentirsi piccoli in questo universo, la meraviglia di far parte di un qualcosa che non sempre comprendiamo appieno, la voglia primordiale di capire chi siamo. Gli amanti dell’astronomia lo sanno bene. A noi piace rimanere bambini, stare col naso all’insù ad osservare le stelle e sognare. Quante cose sappiamo adesso sul cielo, sugli astri, su noi stessi. Abbiamo moltissime domande e poche risposte, ma quest’ultime ce le siamo guadagnante nel temp

SEZIONE ASTROFOTOGRAFIA - Filtri per l'astronomia

Bentornati astrofotografi, nello scorso articolo abbiamo visto insieme come possiamo fare per mantenere l’oggetto da riprendere più fermo possibile nel campo di ripresa, aiutandoci con un telescopio di guida. Abbiamo fatto parecchia strada da quando abbiamo iniziato questo percorso parlando di treppiedi e macchine fotografiche di base… Il mondo della fotografia astronomica è un mondo incredibile e con mille sfaccettature: ogni astrofotografo ha il suo personale metodo, noi qua cerchiamo solamente di dare alcune indicazioni di base che speriamo possano essere utili a chi si sta approcciando a questa fantastica forma di arte. Dopo diversi articoli adesso siamo veramente pronti a fotografare tutti gli oggetti che si trovano nel nostro universo. www.touringclub.it Solo che… non tutti abbiamo disponibile un cielo di alta montagna, con un ottimo seeing, senza luci a disturbarci e quindi le foto possono risultare piene di “rumore” dovuto a questi fattori. Che cos’è questo rumore? Sul di