Bentornati astrofotografi, eccoci di nuovo qui per continuare questo nostro viaggio nel mondo della “scrittura degli astri”. Fare astrofotografia diventa sempre più difficile a causa: 1) dell’inquinamento luminoso, 2) il maltempo, quindi non mi resta che andare alla ricerca sia di camere performanti e filtri che ci possono aiutare ad avere un tempo di acquisizione più breve per ottenere un discreto risultato finale. Questa foto rende perfettamente l’idea della mia postazione per fotografare gli oggetti che sono situati a meno 45 °sull’orizzonte guardando il Sud….. L’inquinamento luminoso fa da padrone. Il mio Setup: AM5 , ASIAIR , OBIETTIVO FOTOGRAFICO CANON 300 mm F 2,8 e telescopio rifrattore TAKAHASHI 85/450 mm F 5. Naturalmente con telescopio e Camera di guida. AM5 perché è una montatura con movimento armonico molto leggera, che porta un carico fino a 15 kg senza contrappeso, con contrappeso fino a 20kg. ASIAIR piccolo Computer che da la possibilità di mettere in polare s...
Una delle cose più affascinanti dell’astronomia è sapere che lì sopra le nostre teste ci sono tantissimi oggetti meravigliosi che noi non possiamo vedere utilizzando solo i nostri occhi. Ma se sappiamo dove guardare e con quale strumento, lo stupore e la meraviglia ci riempiranno gli occhi e la mente, tanto da voler tornare e ritornare a sbirciare quei mondi così lontani e strani per noi, ma così ricchi di curiosità, dettagli e colori. E allora perché non provare a conoscerli meglio? Perché non perderci nei loro particolari estetici e nella loro fisica per capire che cosa sono, come sono nati, come si evolveranno? Per farlo abbiamo deciso di seguire un catalogo che forse molti di voi già conosceranno, inizialemente intitolato Catalogue des Nébuleuses et des Amas d'Étoiles e pubblicato nel 1774 ma meglio conosciuto come il Catalogo di Messier. Passiamo quindi subito la parola a Giuseppe Marletta. Esempi emblematici del Catalogo Messier M1 – La Nebulosa del Granchio È l’o...